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    Sconfiggere la cellulite. Si può ?

    Sconfiggere la cellulite. Si può ?

    Nel post precedente ho provato a spiegare cos’è e perché si forma. Vediamo ora quali sono le cause favorenti la sua formazione. Come tanti problemi del nostro corpo, anche le cause della cellulite, nelle sue diverse varianti, sono di tipo genetico e comportamentale, cause che interferendo negativamente sul tessuto adiposo ed in particolare sul microcircolo e che interagendo tra di loro provocano l’insorgere della cellulite. Volendo vederle più da vicino le cause sono di origine genetica, costituzionale,  dovute da alterazioni ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, da stress, da malattie epatiche, cattiva alimentazione, disturbi intestinali o da quelle patologie caratterizzate da una ritenzione idrica marcata. Per quelle genetiche non possiamo farci niente, infatti, essere di sesso femminile in primis ed avere il ciclo mestruale ogni mese è una cosa che non si può scegliere. Gli ormoni femminili (estrogeni), infatti, sono la causa del ristagno di liquidi, dell’ingrassamento e della cattiva circolazione nella zona gluteo-femorale. La pannicolopatia edemato-fibrosclerotica del tessuto adiposo, rappresenta non a caso uno dei principali inestetismi che affliggono circa l’80% delle donne ( la norma è quindi avere la cellulite). Le cause comportamentali, invece, dipendono esclusivamente da noi ed abbiamo il pieno potere per poter intervenire su di esse. Non ci sono scuse,poiché queste riguardano principalmente, vita sedentaria o dimagrimento eccessivamente rapido, un’alimentazione sbagliata ( non ho detto eccessiva ), scarpe troppo strette o con tacco troppo alto, stress e fumo. Abbiamo detto che la genetica non si può contrastare ma possiamo assolutamente far si che il problema sia sotto controllo, facendo in modo che si allontani il più possibile la comparsa, si riducano al minimo gli effetti negativi, si rallenti il suo peggioramento e addirittura si migliori evidentemente il tanto antipatico inestetismo. Ora immagino vi aspettereste che da personal trainer vi dia la “ricetta magica” per sconfiggere la cellulite in palestra, e magari una lista di  quegli esercizi che meglio la eliminano. Invece vi dirò tre cose che assolutamente non vanno fatte se non si vuole peggiorare la situazione ( tanto in palestra l’istruttore che vi da gli esercizi lo avete già). 1-    Inutile e dannoso fare molti esercizi e molte serie per i glutei e le gambe ( adduzioni, abduzioni, slanci ed altro) perché questo crea un processo di acidosi locale (= infiammazione) che nel tempo porta ad un peggioramento della situazione in quei distretti. Il consiglio è pochi esercizi validi ( affondi e squat ). 2-    una condizione di disidratazione non favorisce il dimagrimento e quindi impedisce anche di ridurre la “cellulite”. Quindi pensare di risolvere il problema non bevendo o bevendo acque povere di sodio è solo un altro dei miti da sfatare. 3-    attenzione ai trattamenti estetici ( cavitazione, onde d’urto,presso terapia, mesoterapia) o ai massaggi ( se fatti da mani inesperte) troppo invasivi che hanno come risultato un insulto del tessuto connettivo sottocutaneo, perché anche questo favorisce il peggioramento della situazione ed un passaggio ad uno stadio successivo. Meglio un buon massaggio linfodrenante fatto da mani esperte. Una cosa spesso sottovalutata nelle palestre e nei centri fitness che invece può aiutare molto è fare dello streatching che consenta di migliorare il microcircolo. Alla fine la cellulite altro non è che l’ennesimo sistema di difesa che il corpo mette in atto per salvaguardare e garantire la sopravvivenza delle cellule adipose. Più è forte l’intervento portato dall’esterno, maggiore il rischio che il corpo percepisce maggiore le difese che mette in campo. Il passaggio dei 4 stadi è esattamente questo, ad ogni stadio il corpo crea un tessuto sempre più denso e fitto a difesa delle cellule adipose di quelle zone. Parola di personal trainer!