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    Lotta al peso in 10 mosse

    Lotta al peso in 10 mosse

    Si è vero sono un personal trainer che parla spesso di cibo ( forse in fondo in fondo avrei voluto fare il nutrizionista; mai dire mai), ma ritengo che è anche attraverso una sana e corretta alimentazione ( quanto e cosa mangiare) che si possono raggiungere determinati risultati, che spesso pur allenandosi con costanza ed in modo adeguato, si  falliscono. Con la promessa che nel prossimo post parlerò di come programmare un’allenamento aerobico, oggi elencherò 10 semplici regole per ridurre stabilmente l’eccesso di peso.

    1- Fare regolare attività fisica. Sembra ovvio e scontato,ma questo vi permetterà di combattere l’adattamento del corpo a” sopravvivere” con poche calorie, che è la tipica reazione che il nostro organismo mette in atto quando da dieta è tropo ipocalorica per un periodo superiore a 2/4 settimane ( “da qualche tempo magni meno ma non dimagrisco!” sento spesso risuonare nelle mie orecchie ) Allenarsi in modo regolare 3 volte a settimana per 45/60 minuti, seguendo un programma personalizzato che preveda anche la pratica di esercizi contro resistenza ( spostare pesi ) è la giusta ricetta.

    2- Prestare attenzione ai condimenti. E’ buona norma imparare ad usare unità di misura per controllare olio, burro o intingoli ricchi in grassi, e quindi ben vengano cucchiai, cucchiaini per i condimenti liquidi o i cubetti per quelli solidi ( es un cubetto di burro grande quanto una zolletta di zucchero è più che sufficiente per una persona). Consiglio poi di utilizzare spezie e aromi per insaporire i piatti e sostituire il sapore del sale ( la curcuma per questo è eccezionale, io la metto ovunque). Ricordate inoltre che a parità di quantità e qualità i grassi cotti sono sempre meno sani di quelli utilizzati a crudo.

    3- Distribuire il cibo lungo tutta la giornata. Concentrare la maggior parte del cibo a cena è scorretto. L’organismo va rifornito minimo ogni 3 ore, massimo 5, di distanza dall’ultimo pasto/spuntino. Una grande sensazione di vuoto allo stomaco è sinonimo che non abbiamo fatto il giusto rifornimento. Imparate a fare 4/5 piccoli pasti partendo sempre da una adeguata colazione (la mattina il nostro corpo arriva da almeno 8 ore di digiuno, va rifocillato per bene)

    4- Masticare con calma. Questo permetterà di digerire meglio e soprattutto restare sazi più a lungo. La”dimensione” del boccone non dovrebbe superare il volume del vostro pollice.

    5- Non eliminare i carboidrati. Patate, riso ma anche pasta e pane (realmente) integrali sono alimenti che contribuiscono ad una adeguata sensazione di sazietà. Se in proporzioni ragionevoli e conditi semplicemente, non sono poi così calorici. ( discorso diverso per quelli preparati con farine bianche raffinate)

    6- Verdura a volontà ma occhio alla frutta. Giuste 3 porzioni di verdura al giorno ( perchè non prevedere un bel centrifugato a colazione o come valido spuntino) anch’esse utili ad aumentare il senso di sazietà e a fornirci vitamine e minerali, ma attenzione a non esagerare con la frutta: mangiare troppa frutta per compensare una mancanza di sazietà ( magari perchè si sono arbitrariamente eliminati i carboidrati ) può non essere una scelta vantaggiosa. Troppo spesso infatti si pensa che la frutta non sia calorica, e invece contiene uno zucchero, il fruttosio appunto, che non la rende priva di effetti “ingrassanti”. Da ultimo è bene sapere poi che ha un basso indice di sazietà ( dopo poco la fame torna a farsi sentire).

    7- Bevande alcoliche. L’alcool riduce la eliminazione dei grassi che il nostro organismo mette a riserva. E’ inutile fare la dieta, andare in palestra e poi la sera fare l’aperitivo. Se si vuole perdere peso meglio bere acqua ( anche gasata ) e limitarsi a un bicchiere  di vino solo nelle occasioni particolari ( una lattina di birra da 33 cl apporta 115 kcal )

    8- Il pesce. Utile assumere quello di mare almeno 2 volte a settimana, preparato in modo semplice. Via libera al sashimi ( pesce crudo sfilettato ) attenzione invece al sushi; per tenere “appallottolato” il riso viene utilizzato lo zucchero.

    9- Il peso deve diminuire gradualmente. Diete drastiche o regimi alimentari troppo restrittivi producono nel medio e lungo periodo un effetto boomerang . Vi ritroverete inesorabilmente più grassi di prima non appena, terminata la dieta ( difficile di resistere più di 2/4 mesi ) tornerete a mangiare normalmente. Meglio poco ma buono

    10- Rivolgersi ad un professionista. Se si vuole realmente dimagrire e ottenere un corpo tonico dall’ aspetto estetico gradevole è una buona scelta abbandonare il fai da te e rivolgersi a professionisti preparati e dalla comprovata esperienza quali nutrizionisti e personal trainer

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