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    La doppia faccia del sonno

    La doppia faccia del sonno

    Nel primo incontro con un nuovo cliente ( fit check) che vuole intraprendere con me un percorso di personal training, cerco di non tralasciare mai l’aspetto del sonno. Troppo spesso trascurato e sottovalutato dalla maggior parte delle persone, il sonno ha due facce: quando riusciamo a dormire non ci pensiamo, ma quando non ci riusciamo impatta in maniera importante sulla nostra vita.

     E’ risaputo infatti che
    il sonno è essenziale per l’umore, per la funzione cognitiva e anche per avere
    una ottimale composizione corporea
    (chi dorme poco tende ad accumulare più grasso per via di livelli più alti di
    cortisolo), ma per chi si allena lo è ancora più, perché ricopre un ruolo
    centrale nel metabolismo del glucosio (carboidrati), nel recupero muscolare e
    nella gestione dello stress (fisico e mentale). Allora come risolvere i
    problemi di chi non dorme? Il consiglio da personal trainer che posso dare in
    questo caso è 1 ed è quello di seguire
    delle regole fisse
    per creare e mantenere ottime abitudini. Vediamo le principali:

    1. Abituarsi ad andare a letto sempre alla stessa
      ora
    2. Spegnere i dispositivi elettronici un’ora prima
      di andare a letto in modo da rallentare l’attività cerebrale
    3. Fare una doccia o un bagno caldo per rilassarsi
    4. Bere una tisana a base di camomilla, valeriana o
      melissa
    5. Respirare profondamente attraverso l’azione del
      diaframma.

    Come sempre il suggerimento è quello di cercare di
    modificare le proprie abitudini gradualmente, aggiungendo di tanto in tanto un
    nuovo tassello tra quelli elencati.

    E buonanotte dal tuo personal trainer

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