L’allenamento funzionale  altro non è  che un allenamento programmato per migliorare e potenziare i muscoli per quella che è la loro reale funzione, considerandoli in quella che viene chiamata “catena muscolare”, e non invece in maniera isolata; vengono pertanto preferiti movimenti ed esercizi multiarticolari, quali push up, squat, trazioni, stacchi, salti e lanci. Tutti noi infatti quotidianamente eseguiamo una moltitudine di movimenti per compiere le più disparate azioni; infatti ci alziamo dal letto, ci chiniamo per allacciare le scarpe, solleviamo la saracinesca del garage, portiamo le buste della spesa, prendiamo o riponiamo oggetti da o su scaffali e mensole, solleviamo in braccio i nostri  figli o nipoti, ecc ecc. L’ allenamento funzionale ci prepara ad eseguire tutto  ciò in maniera sicura (senza incorrere in infortuni accidentali) ed efficace, consentendoci al tempo stesso di migliorare qualità non secondarie quali propriecezione, equilibrio e coordinazione, senza trascurare forza e potenza dei nostri gesti motori. Questo tipo di allenamento  presuppone la presenza di un CORE  forte e stabile essendo il punto da cui parte o dovrebbe partire ogni  movimento. Avere il Core allenato, vuoi dire, avere un corpo forte e resistente, che si muove con facilità. Il functional training quindi mette al centro il corpo e tutti i movimenti per cui è stato progettato e non la macchina. Per creare delle  progressioni si utilizzano attrezzi differenti dai classici manubri e bilancieri, come ad esempio elastici, palle, kettlebells, dischi di gomma, tappeti elastici, nonchè  l’immancabile e insostituibile  TRX.