• 10SET
    Ho fatto un salto. #moveyourbody

    Ho fatto un salto. #moveyourbody

    Trovare argomenti interessanti di cui trattare, in modo semplice e non banale, ma allo stesso tempo comprensibile per tutti (sebbene parliamo di fitness, pur sempre di scienza si tratta ), non solo non è una cosa facile, soprattutto se come me sei un personal trainer non troppo avvezzo alla scrittura, ma peggio ancora richiede tempo, molto tempo.

    Tempo che mi è definitivamente mancato da quando ho scritto il mio ultimo post su questo blog, perché da allora ( Pasqua 2016 ) ho fatto un salto; salto che ancora non so se sia (sarà) nel vuoto, o in alto verso qualcosa di bello e per me molto importante, perché poche settimane dopo quel post, ho prima individuato e poi affittato ( a settembre dello scorso anno – trattative e lavori di ristrutturazione hanno richiesto diversi mesi- ) un immobile che sia per caratteristiche , che per localizzazione  aveva tutto ciò che mi serviva per tentare finalmente di realizzare un mio sogno,: quello di aprire un piccolo centro fitness, tutto mio. È così da quel momento ogni istante, ogni centesimo e ogni energia sono stati  investiti in questo progetto. Tralasciando la descrizione di tutte le difficoltà, le emozioni e le energie che tutto ciò ha comportato, il 19 gennaio di quest’anno  ha visto la luce e aperto i battenti MoveYourBody  (www.moveyourbodynapoli.it)  il laboratorio del fitness. Fin da subito ho avuto chiaro nella mia mente che ciò che stavo facendo doveva essere ed avere qualcosa di diverso rispetto alle palestre (#nonlasolitapalestra) nelle quali fino a “ieri” avevo svolto la mia attività di personal trainer ( non fosse altro per le ridotte dimensioni del locale ed il budget limitato ); tutto doveva pertanto necessariamente essere ottimizzato, dagli spazi, alla scelta dei materiali, ai tempi di ristrutturazione. Ho quindi chiesto ai miei architetti che realizzassimo una boutique del fitness. Da fine gennaio tutto questo è diventato realtà . Oggi dirigo un laboratorio del fitness ( come ci piace definirlo ) nel “salotto buono” di Napoli, dove trovano spazio uno studio pilates con 4 macchine reformer, una sala per l’allenamento funzionale e la rieducazione motoria (ricordiamo alle persone come ci si muove correttamente) un piccolo studiolo per le valutazioni dello stato di forma di ogni persona, nel quale poi si alternano settimanalmente due osteopati e un nutrizionista, e il medico dello sport, oltre ovviamente a due spogliatoi e una sala attesa/ reception. Non posso terminare questo post se non dopo aver pubblicamente ringraziato, mia madre Rossana ( per aver creduto prima in me e poi nel progetto, tanto da averlo finanziato per più dell’ 80% ), mia moglie Alessia e mia figlia Alice (per avermi sopportato per molti mesi più di quanto non facessero già, rinunciando alla mia presenza in molte occasioni nelle quali invece avrei dovuto esserci), a mia sorella Sabrina (per il supporto fisico e morale, sopratutto nei momenti di maggiore difficoltà), gli  architetti Ilario e Renato ( per avermi permesso di ottenere esattame quello che avevo nella mia testa, realizzando a detta di molti un piccolo gioiello), a Marco il capo cantiere ( per aver lavorato senza sosta anche il 23 dicembre, il 6 gennaio e tutti i sabato, senza mai tirarsi indietro), mio padre Luciano (per avermi allenato fin da piccolo a fronteggiare le sfide, imparando a superare le difficoltà, forgiando in questo modo il mio carattere),  Antonino ( per i preziosissimi consigli elargiti ). Lo stesso ringraziamento che infine va a chi tra docenti, colleghi e clienti  (troppi per essere nominati singolarmente ) nel bene o nel male, con insegnamenti teorici e pratici, nel campo del fitness quanto in quelli della vita, con i loro suggerimenti o comportamenti, mi hanno permesso di diventare un personal trainer migliore ma sopratutto avermi dato la forza di fare questo salto…

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