• 08FEB
    Il MET questo sconosciuto

    Il MET questo sconosciuto

    Se siete frequentatori di una palestra vi sarà sicuramente capitato di salire su un tapis roulant o su una clyclette, ed aver notato che sul display tra i vari valori presenti ( frequenza cardiaca, velocità, pendenza) appare anche un valore MET. Sapete o qualcuno vi ha mai spiegato di cosa si tratta? No? E allora ci pensa il “vostro Personal Trainer”. Molte delle attrezzature utilizzate in palestra per l’allenamento cardiovascolare, dicevamo,  utilizzano come unità di misura del lavoro il MET. Ma di cosa si tratta precisamente e come possiamo usare questo valoreLa sigla MET sta ad indicare l’equivalente metabolico ed è scientificamente definito come un multiplo del metabolismo basale, e quindi più precisamente un multiplo del consumo di ossigeno a riposo necessario per mantenere il metabolismo basale. Quest’ultimo corrisponde a circa 3,5 ml di ossigeno per Kg di peso corporeo ventilato in un minuto. Quindi 1 MET è uguale a 3,5 ml  di ossigeno x kg x min. Esprimere il dispendio energetico in MET offre la possibilità di indicare la quantità di kcal che il soggetto utilizza per chilogrammo di peso corporeo per ora, dato che 1 lt di ossigeno ventilato equivale a 5 kcal. Da ciò possiamo quindi  ricavare che 1 MET è uguale a 0,0175 kcal x kg x min, per cui 1 MET corrisponde ad un consumo di circa 1 kcal x kg x h. Se sul display appare che l’attività che stiamo svolgendo corrisponde a 6 MET vuol dire che la richiesta di energia per compierla è 6 volte superiore a quella utilizzata dall‘ organismo in stato di riposo. Se prendiamo per esempio due persone di uguale forma fisica una che pesa 60 Kg e una che ne  pesa  7, e gli facciamo eseguire un esercizio  aerobico di intensità pari a 8 MET, la prima avrà un dispendio energetico  pari a 1680 ml di ossigeno/ min,  e la seconda pari a 1960 ml di ossigeno/ min ( 60 x 3,5 x 8 e  70 x 3,5 x 8 ). Nel mondo del fitness, per lavoro medio si intende una intensità pari a 3 volte il consumo utilizzato a riposo; per lavoro pesante si intende una intensità dalle 3 alle 8 volte il consumo di ossigeno a riposo; per lavoro massimale si intende una intensità superiore a 9 volte il metabolismo basale.  Sono sicuro che molti di voi si allenano utilizzando un cardiofrequenzimetro e quindi i valori della macchina manco li guardano , ma almeno ora sapete cos’  è un MET.