• 21GIU
    5 pasti al giorno: quando, cosa e perchè

    5 pasti al giorno: quando, cosa e perchè

    Tra le attività di personal trainer che svolgo, oltre a programmare l’allenamento dei miei clienti e seguirli scrupolosamente, mi capita spesso ( soprattutto durante il fit-check) di dare o DOVER dare dei consigli di tipo alimentare; si infatti piuttosto che di vere e proprie diete ho notato che quasi sempre c’è bisogno di spiegare per grosse linee come organizzare l’alimentazione durante la giornata, piuttosto che entrare nel dettaglio di gr e kcal ( cosa che tra l’altro non spetta a me ma a nutrizionisti o dietologi), anche perché è molto meglio e più facile capire come mangiare che stare dietro a 83 gr di riso integrale della Thailandia con 28 gr di zucchine e 124 gr di pesce bianco delle Antille francesi. I maggiori e migliori disastri alimentari ( che hanno poi ripercussioni sul fisico) le persone li fanno saltando la colazione (……”eh ma io la mattina non ho tempo”, “io ho lo stomaco chiuso”)  e abbuffandosi la sera ( arrivo a casa che non ci vedo più dalla fame e se il cane ha lasciato qlcs nella ciotola inizio a magiare quello in attesa che mia moglie prepari). Provate ad invertire le situazione vedrete” cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Ed ecco spiegato perchè: l’organismo è regolato da un “timer” biologico che scandisce, nelle diverse fasi della giornata, bisogni ed esigenze. Non a caso la mattina, al risveglio, dopo circa 7/8 ore di digiuno, il nostro organismo richiede nuove energie per affrontare la giornata; così come a mezzogiorno comincia a far avvertire un certo appetito, oppure alla sera sonno e stanchezza. Tutte le cellule e gli organi del corpo, durante un’intera giornata, hanno picchi di massima attività e momenti di stasi, di riposo. Se riesci ad individuare queste fasi, sfruttando i momenti di massima attività, il  “peso forma” non sarà più in pericolo: riuscirai a smaltire le calorie ingerite, senza mettere su ciccia. Oltre, quindi, a fare attenzione a cosa si mangia ed in che quantità, è necessario sapere anche quando è opportuno farlo. Ecco perché viene sempre suggerito di fare 5 pasti ( 3 pasti principali e due spuntini). E’ al mattino che il corpo produce il maggior numero di enzimi digestivi. Le funzioni organiche sono al massimo fino al primo pomeriggio: quanto ingerito nelle prime ore della mattina viene bruciato rapidamente e non va ad incidere sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). E’sempre utile ricordare che provenendo da un lungo periodo di digiuno (la notte appena trascorsa) la colazione è il pasto più importante della giornata. Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è utile una colazione in tutta tranquillità (quindi niente caffè e via di corsa). Il pranzo non va assolutamente saltato e nemmeno affrontato con fretta, allungando i tempi di digestione. I dietologi consigliano un pasto sostanzioso, con un apporto calorico pari ai due terzi di quello giornaliero. Il meccanismo brucia-calorie dell’organismo è al massimo verso le 14: la produzione di insulina (l’ormone collegato al metabolismo degli zuccheri) è concentrata. Le funzioni digestive lavorano a pieno ritmo, così come la produzione di succhi gastrici e biliari (che trasformano i grassi). Nel pomeriggio di solito c’è un lieve abbassamento della glicemia. Sì dunque ad uno snack sano (meglio se frutta ma anche un buon gelato artigianale soprattutto ora che è estate). Questo permette di attenuare il senso di fame, almeno fino all’ora di cena, durante la quale eviterete di abbuffarvi ingurgitando anche stoviglie e tavolo; inoltre tra le 14 e le 18 è utile fare del movimento. Già, però anche frequentare la palestra, fare del movimento con la supervisione di un personal trainer o dello sport va fatto al momento giusto; Quando? Nella fase in cui il corpo ha maggiore capacità di reazione e brucia di più: muscoli, polmoni, coordinazione motoria e riflessi rispondono al meglio nella mattinata, in pausa pranzo e nel primo pomeriggio. La sera infatti le attività fisiologiche vanno progressivamente diminuendo senza contare che si è ovviamente più stanchi per quanto fatto nel corso della giornata. Ed eccoci arrivati al momento cruciale, la cena. A quell’ora le funzioni del corpo rallentano. Con la diminuzione di succhi gastrici e biliari i grassi ingeriti tendono a trasformarsi in tessuto adiposo: non per questo dobbiamo saltare la cena. Solo limitarci a pietanze leggere e povere di grassi. Quanti di voi vivono in una situazione rovesciata saltando la colazione e abbuffandosi la sera?

Commenti

  1. […] e di fare i “famosi “spuntini a metà mattina e metà pomeriggio per un totale di almeno 5 ( vd 5 pasti al giorno ). Buon appetito!!! CondividiMore alimentazione, blog, dimagrimento 5 pasti al giorno, circolo […]

  2. […] (prossimamente vi spiegherò perché sono così importanti se non addirittura fondamentali sti “benedetti” spuntini), deve cioè essere composto da una quota di carboidrati, una di proteine, da una parte di grassi, […]

  3. […] permetta al corpo di rimanere attivo, e tenere sotto controllo il peso ( a tal proposito vi ricordo http://napolipersonaltrainer.it/?p=710 ) dando al tempo stesso al ns fisico il tempo di riposare e recuperare. Questo non farà altro che […]

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